lunedì 30 marzo 2020

Lezione 4: Nuove tendenze nel consumo alimentare

Siamo ormai arrivati alla quarta lezione virtuale. Oggi non parliamo di cinema, argomento che mettiamo da parte per un po'. Seguendo la proposta dell'unità 5 del vostro libro, oggi parleremo di alimentazione e di nuove tendenze nel consumo alimentare.

Possiamo cominciare osservando le fotografie proposte sul vostro libro a pagina 118. Per prima cosa, associamo i nomi alle foto. Poi possiamo chiederci che tipo di abitudini di acquisto ci sono dietro a ognuna di queste foto: dove e come fare la spesa, che cosa acquistare, se cucinare o meno. E voi, in quale modello vi identificate? Ne parleremo nel prossimo incontro di giovedì.


L'era del politeismo alimentare
Alle pag. 120-121 trovate un testo molto interessante sulle nuove tendenze in fatto di alimentazione. Prima di leggere, guardate i commenti nei fumetti intorno alla fotografia a pag. 120. Teneteli a mente, perché ci danno le coordinate oer inquadrare il testo, e saranno anche ottimi spunti per il dibattito nel nostro prossimo incontro.

Ora leggiamo il testo e rispondiamo alle domande a risposta multipla nella parte bassa di pag. 121. Trovate le risposte nei commenti a questo post. Una volta fatto, possiamo girare pagina e provare a risolvere l'esercizio 1d: dobbiamo trovare nel testo precedente i sinonimi delle parole proposte nell'esercizio

Il testo è molto interessante, ci sono molte idee di cui potremo parlare nel prossimo incontro.


Gruppo di acquisto solidale
Parallelamente alla lettura del testo, che ci ha presentato le nuove tendenze alimentari, procediamo parlando dei gruppi di acquisto solidale. Guardando la foto, riuscita di immaginare di che cosa si tratta? La risposta la troveremo nel prossimo ascolto.

Ascoltiamo ora il racconto di Alfredo, nell'intervista di questo audio: Traccia 16
  • con un primo ascolto, potete rispondere alle tre domande del punto 2b di pag. 123;
  • con il secondo ascolto, provate a completare i motivi per cui Alfredo è entrato a far parte del gruppo di acquisto, nel punto 2c;
  • rispondete anche alle domande del punto 2d, eventualmente con un terzo ascolto.
Per vedere più in dettaglio un aspetto interessante di questa intervista, provate a completare l'estratto al punto 2e di pag. 123. Si tratta di inserire i connettivi mancanti. Una volta completato, potete riascoltare unicamente questo pezzo per verificare le vostre risposte, in questo audio: Traccia 18
Trovate comunque la soluzione nei commenti.

Anche il tema dei gruppi d'acquisto solidale è molto interessante per un dibattito. Ne parleremo nell'incontro di giovedì.

mercoledì 25 marzo 2020

Lezione 3: Gli italiani, il cinema e Netflix

Eccoci pronti per cominciare una nuova unità in questa seconda settimana di percorso virtuale insieme. Come siamo rimasti d'accordo, nell'appuntamento di domani, giovedì 26/3, ci troveremo in gruppi ridotti di 3-4 persone, scaglionati negli orari 19:00/19:30/20:00.

Come preparazione PRIMA dell'incontro, vi propongo di lavorare sul libro a partire da pag. 118. La nuova unità è la numero 5, dedicata ai gusti degli italiani in fatto di consumo di beni e servizi. Parleremo di due grandi argomenti: cibo, mode alimentari e consumo sostenibile, da una parte; dall'altra, cinema e serie TV e intrattenimento multimediale.

Possiamo cominciare da pag. 119. Guardate la tabella del punto 3 e confrontate i giusti degli italiani con i vostri gusti personali e quelli della Spagna in generale. Ci sono differenze, analogie?

Al punto 4 ci sono alcune foto che introducono alcuni aspetti noti del cinema italiano contemporaneo: i registi Nanni Moretti e Paolo Sorrentino, e una foto della Mole Antonelliana, simbolo della mia città natale, Torino, e sede del Museo del cinema. Avete visto qualche film di questi due registi? Siete mai stati/state a Torino e, magari, avete visto il Museo? Potete farvi un'idea di cosa si tratta con questo breve video:


Tutto questo materiale ci serve come introduzione all'argomento, come spunto per il dibattito e come base per il piatto forte: il testo di pag. 124-125. Conoscete Netflix, o qualche altra piattaforma di video streaming online? Leggete l'opinione di un noto sceneggiatore italiano al punto 3a. Siete d'accordo? Ne parleremo insieme durante l'incontro.

Leggete ora il testo del punto 3b, che affronta la tematica dei cambiamenti tecnologici e creativi in corso nel mondo del cinema e dell'intrattenimento audiovisuale. Troverete molte idee interessante, su cui potremo confrontarci nel faccia a faccia virtuale.

Rispondete alle domande alla fine del testo, per verificare la comprensione. Confronteremo le risposte insieme. Recuperate anche le preposizioni corrette per il breve esercizio del punt 3c. Correggeremo tutto durante la videolezione.

Questo è tutto. Durante l'incotro vi darò le istruzioni per come proseguire dopo la videolezione. Buon lavoro e a domani!

giovedì 19 marzo 2020

Lezione 2: La Cappella Sistina

Oggi abbiamo la grande fortuna di poter uscire virtualmente dalla nostra clausura per andare a visitare una delle meraviglie del mondo moderno: la Cappella Sistina di Michelangelo. Mentre osserviamo le foto del libro alle pag. 114-115, lasciamo che un ex direttore dei Musei Vaticani ci presenti questo capolavoro:


Una volta visto il video, rispondete alle domande del punto 1a. (Le risposte, per questo esercizio e per i successivi, le trovate nei commenti a questo post).

Ora possiamo passare alla descrizione dettagliata della Cappela Sistina, nel testo al punto 1b. Sono sicuo che la troverete interessante, e ci servirà per apprezzare meglio i dipinti.

Per approfondire la comprensione, possiamo realizzare gli esercizi di pag. 115:

  • 1c: spiegare il principio del "contrapposto";
  • 1d: identificare nella foto in alto a destra, le parti della volta, 1-2-3-4;
  • Leggere le curiosità, veramente buffe e intriganti;
  • 1e: recuperare nel testo gli aggettivi che descrivono la pittura di Michelangelo;
  • 1f: approfondire il lessico pittorico associando ogni espressione con la definizione giusta
Una volta terminato il lavoro, siamo pronti per la visita vera e propria: partiamo! In questo link trovate una visita interattiva, quasi in realtà virtuale (manca solo il visore 3D!); se invece preferite una visita formato documentario, vi consiglio questi: il primo è per una breve visita "alla giapponese", 10 minuti di alta qualità; il secondo, per un approfondimento di 2 ore, con Alberto Angela che vi ho già presentato a lezione, vi assicuro che ne vale la pena.

Che cosa ve ne pare? Lasciate la vostra opinione nei commenti! 





PS: soluzione all'esercizio del punto 1d


Libro di lettura: "Accabadora" di Michela Murgia

È da tempo che avevamo in sospeso la scelta del terzo libro di lettura per quest'anno. Ricordo poco entusiasmo in aula l'ultima volta che ne abbiamo parlato, ma ora di certo non potete dire di non avere tempo!

Vi propongo un libro breve e coinvolgente: "Accabadora" di Michela Murgia. Se nel titolo notate un'assonanza con lo spagnolo, beh, avete fatto centro. Dalla quarta di copertina:
«Acabar», in spagnolo, significa finire. E in sardo «accabadora» è colei che finisce. Agli occhi della comunità il suo non è il gesto di un'assassina, ma quello amorevole e pietoso di chi aiuta il destino a compiersi. È lei l'ultima madre.
È un libro molto popolare, vincitore del Premio Campiello 2010, e si trova in tutti i principali negozi online in Spagna. Se doveste avere difficoltà a trovarlo, contattatemi. 

Più avanti decideremo come e quando condividere le nostre esperienze di lettura; per ora possiamo comunque mantenere fine aprile come momento per finire il libro.

Buona lettura!

domenica 15 marzo 2020

Lezione 1: Il Teatro Petruzzelli

Eccoci con la prima lezione virtuale, dalla nostra reclusione da Coronavirus. Se avete domande o altro, potete scrivere nei commenti a questo post.

L'unità 4 del nostro libro ha un contenuto prettamente culturale. Abbiamo parlato di archeologia, arte,  scienza e letteratura. La proposta per la parte conclusiva dell'unità ci porta oggi a Bari per visitare il Teatro Petruzzelli; nella prossima lezione, andremo a Roma per contemplare una delle meraviglie del mondo moderno: La Cappella Sistina.

Teatro Petruzzelli di Bari

Leggiamo insieme il testo di pagina 112-113. Potete associare a ogni paragrafo il titolo corrispondente tra quelli all'inizio, per poi rispondere alle domande del punto 1c di pagina 113; potete poi verificare il lessico associando foto e definizioni al punto 1d (Nei commenti a questo post trovate le soluzioni). Se avete qualche domanda, potete lasciarla nei commenti, così potrò rispondere a beneficio di tutti i compagni.

Vi ho preparato una visita virtuale, per uscire dalla nostra clausura con un volo dell'immaginazione (nota lessicale: "rogo" significa incendio):


Una volta "visitato" il Petruzzelli di Bari, vi propongo di viaggiare ancora con la fantasia: provate a descrivere un edificio storico della vostra città, seguendo a grandi linee le istruzioni del punto 1e di pagina 113. Le alternative sono due:
  • Potete scrivere un testo che illustri la collocazione, la funzione, la struttura arichitettonica, gli esterni e gli interni. Aggiungete anche il vostro rapporto personale con questo edificio: perché l'avete scelto, quando l'avete visitato per la prima volta, quando ci andate, che cosa rappresenta per voi.
  • Alternativamente, potete registrare un audio con lo stesso contenuto (gli smartphone hanno una funzione "registratore", con o senza video). Immaginate di essere una guida turistica che presenta l'edificio a una comitiva di turisti italiani in visita.
In entrambi i casi, mi potete mandare il testo o l'audio via mail; potete cercare online le informazioni specifiche di cui avete bisogno, internet è una miniera d'oro!

giovedì 12 marzo 2020

Benvenuti su Italia Virtuale B2.2

Carissime/i alunne/i,
è con piacere che vi do il benvenuto nella nostra nuova casa virtuale. Date le circostanze, ho deciso di creare un blog dove raccogliere tutto il materiale e le attività del percorso didattico a distanza che ci vediamo costretti a intraprendere, date le circostanze.
È un'avventura che, in linea di massima, dovrebbe durare 15 giorni, ma chissà. Si vedrà.
Sarà comunque un'occasione per imparare e crescere insieme, con l'obiettivo di non perdere il filo e continuare a coltivare l'italiano.
Come si dice dalle mie parti, possiamo solo fare di necessità, virtù.
A presto con le prime attività.
Un abbraccio,

Tommaso

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