giovedì 19 marzo 2020

Lezione 2: La Cappella Sistina

Oggi abbiamo la grande fortuna di poter uscire virtualmente dalla nostra clausura per andare a visitare una delle meraviglie del mondo moderno: la Cappella Sistina di Michelangelo. Mentre osserviamo le foto del libro alle pag. 114-115, lasciamo che un ex direttore dei Musei Vaticani ci presenti questo capolavoro:


Una volta visto il video, rispondete alle domande del punto 1a. (Le risposte, per questo esercizio e per i successivi, le trovate nei commenti a questo post).

Ora possiamo passare alla descrizione dettagliata della Cappela Sistina, nel testo al punto 1b. Sono sicuo che la troverete interessante, e ci servirà per apprezzare meglio i dipinti.

Per approfondire la comprensione, possiamo realizzare gli esercizi di pag. 115:

  • 1c: spiegare il principio del "contrapposto";
  • 1d: identificare nella foto in alto a destra, le parti della volta, 1-2-3-4;
  • Leggere le curiosità, veramente buffe e intriganti;
  • 1e: recuperare nel testo gli aggettivi che descrivono la pittura di Michelangelo;
  • 1f: approfondire il lessico pittorico associando ogni espressione con la definizione giusta
Una volta terminato il lavoro, siamo pronti per la visita vera e propria: partiamo! In questo link trovate una visita interattiva, quasi in realtà virtuale (manca solo il visore 3D!); se invece preferite una visita formato documentario, vi consiglio questi: il primo è per una breve visita "alla giapponese", 10 minuti di alta qualità; il secondo, per un approfondimento di 2 ore, con Alberto Angela che vi ho già presentato a lezione, vi assicuro che ne vale la pena.

Che cosa ve ne pare? Lasciate la vostra opinione nei commenti! 





PS: soluzione all'esercizio del punto 1d


1 commento:

  1. 1a
    1 Perché vi hanno lavorato i grandi pittori del
    Rinascimento: Perugino, Botticelli, Luca Signorelli,
    Domenico Ghirlandaio sui lati della Cappella e
    naturalmente Michelangelo nella volta.
    2 La volta.
    3 Non ne fu felice, perché si sentiva soprattutto uno
    scultore e non un pittore; inoltre la Cappella, che
    definì “uno stanzone che sembra un granaio”, non
    gli piaceva ed era convinto che non avrebbe fatto
    un buon lavoro.
    4 Per quattro anni, dal 1508 al
    1512.
    5 Michelangelo ha dipinto il “tondo Doni”,
    esposto nel museo degli Uffizi di Firenze.

    1c
    Soluzione possibile: Il principio del “contrapposto”
    consiste nel costruire le figure a X con il principio
    della contrapposizione delle masse. Se il braccio
    sinistro è in tensione muscolare, la gamba sul lato
    opposto, quella destra, è in tensione, mentre il
    braccio destro è rilassato come la gamba sinistra.

    1d
    La soluzione è nell'immagine alla fine del post

    1e
    “[…] innaturali, molto brillanti, funzionali
    soprattutto ad accentuare il più possibile il
    chiaroscuro e la plasticità delle figure. […] accesi,
    cangianti e a tratti onirici […]” (rr. 30-34).

    1f
    1 g; 2 e; 3 c; 4 a; 5 d; 6 f; 7 b.

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