Una volta visto il video, rispondete alle domande del punto 1a. (Le risposte, per questo esercizio e per i successivi, le trovate nei commenti a questo post).
Ora possiamo passare alla descrizione dettagliata della Cappela Sistina, nel testo al punto 1b. Sono sicuo che la troverete interessante, e ci servirà per apprezzare meglio i dipinti.
Per approfondire la comprensione, possiamo realizzare gli esercizi di pag. 115:
- 1c: spiegare il principio del "contrapposto";
- 1d: identificare nella foto in alto a destra, le parti della volta, 1-2-3-4;
- Leggere le curiosità, veramente buffe e intriganti;
- 1e: recuperare nel testo gli aggettivi che descrivono la pittura di Michelangelo;
- 1f: approfondire il lessico pittorico associando ogni espressione con la definizione giusta
Una volta terminato il lavoro, siamo pronti per la visita vera e propria: partiamo! In questo link trovate una visita interattiva, quasi in realtà virtuale (manca solo il visore 3D!); se invece preferite una visita formato documentario, vi consiglio questi: il primo è per una breve visita "alla giapponese", 10 minuti di alta qualità; il secondo, per un approfondimento di 2 ore, con Alberto Angela che vi ho già presentato a lezione, vi assicuro che ne vale la pena.
Che cosa ve ne pare? Lasciate la vostra opinione nei commenti!


1a
RispondiElimina1 Perché vi hanno lavorato i grandi pittori del
Rinascimento: Perugino, Botticelli, Luca Signorelli,
Domenico Ghirlandaio sui lati della Cappella e
naturalmente Michelangelo nella volta.
2 La volta.
3 Non ne fu felice, perché si sentiva soprattutto uno
scultore e non un pittore; inoltre la Cappella, che
definì “uno stanzone che sembra un granaio”, non
gli piaceva ed era convinto che non avrebbe fatto
un buon lavoro.
4 Per quattro anni, dal 1508 al
1512.
5 Michelangelo ha dipinto il “tondo Doni”,
esposto nel museo degli Uffizi di Firenze.
1c
Soluzione possibile: Il principio del “contrapposto”
consiste nel costruire le figure a X con il principio
della contrapposizione delle masse. Se il braccio
sinistro è in tensione muscolare, la gamba sul lato
opposto, quella destra, è in tensione, mentre il
braccio destro è rilassato come la gamba sinistra.
1d
La soluzione è nell'immagine alla fine del post
1e
“[…] innaturali, molto brillanti, funzionali
soprattutto ad accentuare il più possibile il
chiaroscuro e la plasticità delle figure. […] accesi,
cangianti e a tratti onirici […]” (rr. 30-34).
1f
1 g; 2 e; 3 c; 4 a; 5 d; 6 f; 7 b.