L'unità 4 del nostro libro ha un contenuto prettamente culturale. Abbiamo parlato di archeologia, arte, scienza e letteratura. La proposta per la parte conclusiva dell'unità ci porta oggi a Bari per visitare il Teatro Petruzzelli; nella prossima lezione, andremo a Roma per contemplare una delle meraviglie del mondo moderno: La Cappella Sistina.
Teatro Petruzzelli di Bari
Leggiamo insieme il testo di pagina 112-113. Potete associare a ogni paragrafo il titolo corrispondente tra quelli all'inizio, per poi rispondere alle domande del punto 1c di pagina 113; potete poi verificare il lessico associando foto e definizioni al punto 1d (Nei commenti a questo post trovate le soluzioni). Se avete qualche domanda, potete lasciarla nei commenti, così potrò rispondere a beneficio di tutti i compagni.
Vi ho preparato una visita virtuale, per uscire dalla nostra clausura con un volo dell'immaginazione (nota lessicale: "rogo" significa incendio):
Una volta "visitato" il Petruzzelli di Bari, vi propongo di viaggiare ancora con la fantasia: provate a descrivere un edificio storico della vostra città, seguendo a grandi linee le istruzioni del punto 1e di pagina 113. Le alternative sono due:
- Potete scrivere un testo che illustri la collocazione, la funzione, la struttura arichitettonica, gli esterni e gli interni. Aggiungete anche il vostro rapporto personale con questo edificio: perché l'avete scelto, quando l'avete visitato per la prima volta, quando ci andate, che cosa rappresenta per voi.
- Alternativamente, potete registrare un audio con lo stesso contenuto (gli smartphone hanno una funzione "registratore", con o senza video). Immaginate di essere una guida turistica che presenta l'edificio a una comitiva di turisti italiani in visita.
In entrambi i casi, mi potete mandare il testo o l'audio via mail; potete cercare online le informazioni specifiche di cui avete bisogno, internet è una miniera d'oro!

Soluzioni
RispondiElimina1b
1 b; 2 d; 3 e; 4 a; 5 c.
1c
1 Perché il già esistente teatro Piccinini era troppo
piccolo e aveva prezzi troppo alti, perciò si cominciò a
invocare un teatro “di tutti e per tutti”. 2 Per l’acustica
e per la capienza straordinaria per l’epoca (2192
posti). 3 I grandi classici del repertorio lirico e nuovi
spettacoli in linea con le tendenze del panorama
artistico internazionale. 4 È stato realizzato secondo la
filosofia del politeama, ovvero una sala capace di
contenere diverse tipologie di spettacoli, dalla lirica al
circo. Lo stile richiama il modello del teatro alla
francese postrivoluzionario, la cui architettura
riprende la struttura dell’arena o dell’anfiteatro.
1d
1 loggione; 2 palcoscenico; 3 foyer; 4 cupola;
5 platea e palchi; 6 facciata.
Tomaso. Per ti mandare un audio è nuna mail, immagino!
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